La sintassi dei casi
| Complemento | Esempio | Traduzione |
|---|---|---|
| termine | Librum amico do. | Do il libro all'amico. |
| vantaggio / svantaggio | Non scholae sed vitae discimus. | Impariamo non per la scuola ma per la vita. |
| possesso | Mihi est liber. | Ho un libro. |
| agente (con la perifrastica passiva) | Mihi legendum est. | Devo leggere. |
| interesse (etico) | Quid mihi Celsus agit? | Che cosa mi combina Celso? |
La frase Non scholae sed vitae discimus rovescia un'osservazione di Seneca («impariamo per la scuola, non per la vita»). Il dativo d'agente è spiegato nella perifrastica passiva.
Con sum e alcuni verbi (do, mitto, relinquo, tribuo) si usano due dativi: uno indica la personainteressata, l'altro lo scopo o l'effetto.
Hoc mihi curae est.
Questo mi sta a cuore.
mihi = persona; curae = scopo (letteralmente «è per me motivo di cura»).
Caesar quinque cohortes castris praesidio reliquit.
Cesare lasciò cinque coorti a difesa dell'accampamento.
Espressioni frequenti: esse auxilio (essere d'aiuto), esse odio (essere odiato), esse exemplo (servire d'esempio), dare dono (dare in dono).
Vogliono il dativo gli aggettivi che indicano utilità, gradimento, somiglianza, vicinanza, amicizia: utilis, gratus, carus, similis, par, proximus, amicus, inimicus, aptus.
Hic liber mihi utilis est.
Questo libro mi è utile.
Questi verbi vogliono il dativo, mentre in italiano sono spesso transitivi. Sono tra gli errori più frequenti nelle traduzioni dall'italiano.
| Verbo | Significato |
|---|---|
| faveo, studeo | favorire; dedicarsi a |
| invideo | invidiare |
| ignosco, parco | perdonare; risparmiare |
| noceo | nuocere a, danneggiare |
| pareo, oboedio, servio | obbedire, servire |
| persuadeo, suadeo | persuadere, consigliare |
| resisto | resistere |
| medeor | curare |
| nubo | sposare (detto della donna) |
Molti verbi composti con ad, ante, in, inter, ob, prae, sub, super vogliono il dativo: praesum (essere a capo di), adsum (assistere), intersum (prendere parte), prosum (giovare), obsum (nuocere).
Caesar exercitui praeerat.
Cesare era a capo dell'esercito.
Alcuni verbi cambiano significato a seconda del caso:
| Verbo | + accusativo | + dativo |
|---|---|---|
| consulo | consultare qualcuno | provvedere a qualcuno |
| timeo, metuo | temere qualcuno | temere per qualcuno |
| caveo | guardarsi da qualcuno | provvedere alla sicurezza di qualcuno |
Indica la persona secondo il cui punto di vista vale un'affermazione. Si traduce con «per», «secondo», «agli occhi di».
Quintia formosa est multis.(Catullo)
Quinzia è bella per molti.
Alcuni verbi possono avere la persona in dativo e la cosa in accusativo, oppure la persona in accusativo e la cosa in ablativo, con lo stesso significato:
| Verbo | Costruzione 1 | Costruzione 2 | Significato |
|---|---|---|---|
| dono | dono tibi librum | dono te libro | ti regalo un libro |
| circumdo | urbi murum circumdo | urbem muro circumdo | circondo la città con un muro |
| interdico | interdico tibi domum | interdico tibi aqua et igni | ti vieto la casa; ti bandisco (letteralmente «ti vieto acqua e fuoco») |
Scegli la risposta giusta: vedrai subito se è corretta e perché.
1.Quale di questi verbi vuole il dativo?
2.Mihi invidetur significa…
3.Hoc mihi curae est significa…
4.consulo tibi significa…
5.Quintia formosa est multis significa…
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