La sintassi del verbo
Il supino è un nome verbale della 4ª declinazione, usato solo in due forme. Si ricava dal paradigma: laudo, laudas, laudavi, laudatum, laudare.
Dopo i verbi di movimento indica lo scopo:
Venio salutatum.
Vengo a salutare.
Legatos miserunt auxilium rogatum.
Mandarono ambasciatori a chiedere aiuto.
Con iri forma l'infinito futuro passivo: laudatum iri = che sarà lodato (vedi l'infinito).
Dopo alcuni aggettivi (facilis, difficilis, incredibilis, mirabilis, horribilis) e le espressioni fas est / nefas est, indica la prospettiva da cui vale la qualità: «a dirsi», «a vedersi».
facile dictu
facile a dirsi
mirabile dictu(Virgilio)
cosa mirabile a dirsi
horribile visu
orribile a vedersi
Scegli la risposta giusta: vedrai subito se è corretta e perché.
1.Venio salutatum significa…
2.facile dictu significa…
3.Da quale forma del paradigma si ricava il supino?
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