La sintassi del verbo
Il congiuntivo è il modo della possibilità, del desiderio e dell'irrealtà. Anche in una frase principale può esprimere molte sfumature: per riconoscerle guarda il tempo, la negazione e il contesto.
| Tipo | Esprime | Tempi | Negazione |
|---|---|---|---|
| esortativo | un'esortazione, un invito | presente | ne |
| desiderativo | un desiderio (spesso con utinam) | presente, perfetto, imperfetto, piuccheperfetto | ne |
| concessivo | una concessione: «ammettiamo che» | presente, perfetto | ne |
| potenziale | una possibilità | presente, perfetto, imperfetto | non |
| dubitativo | un dubbio, in forma di domanda | presente, imperfetto | non |
| irreale | un fatto impossibile | imperfetto, piuccheperfetto | non |
Si usa soprattutto alla 1ª persona plurale: «facciamo!», «andiamo!».
Gaudeamus igitur.
Rallegriamoci dunque.
Inizio di un celebre canto goliardico medievale.
Ne desperemus.
Non disperiamo.
Esprime un augurio, spesso introdotto da utinam («magari», «oh se»). Il tempo indica se il desiderio è realizzabile:
| Esempio | Traduzione | Desiderio |
|---|---|---|
| Utinam venias! | Magari tu venga! | realizzabile (presente) |
| Utinam adesses! | Se solo tu fossi qui! | irrealizzabile nel presente (imperfetto) |
| Utinam ne id fecissem! | Se solo non l'avessi fatto! | irrealizzabile nel passato (piuccheperfetto) |
Ammette un fatto per ipotesi, di solito per poi contestarlo.
Sit ita: at quid inde?
Ammettiamo che sia così: ma che cosa ne segue?
Presenta un fatto come possibile. Si traduce con il condizionale o con «potrebbe», «forse».
Dicat aliquis…
Qualcuno potrebbe dire…
Potenzialità nel presente: presente o perfetto (dixerit aliquis).
Crederes victos.
Li avresti creduti vinti.
Potenzialità nel passato: imperfetto, spesso alla 2ª persona singolare generica.
È una domanda che esprime incertezza su cosa fare. Si traduce con «dovrei», «avrei dovuto».
Quid faciam?
Che cosa dovrei fare?
Quid facerem?
Che cosa avrei dovuto fare?
Presenta un fatto come impossibile: imperfetto per il presente, piuccheperfetto per il passato.
Vellem adesses.
Vorrei che tu fossi qui (ma non ci sei).
Mallem tacuisses.
Avrei preferito che tu fossi stato zitto.
L'irreale si ritrova nel periodo ipotetico, spiegato nelle proposizioni circostanziali.
Scegli la risposta giusta: vedrai subito se è corretta e perché.
1.Quid faciam? significa…
2.Utinam adesses! esprime un desiderio…
3.Quale negazione usa il congiuntivo esortativo?
4.Dicat aliquis significa…
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